Via dei Remughi

Via dei Remughi

VIA DEI REMUGHI

– Val di Ledro – Bocca Trat – Rifugio Pernici-

Nuova via che solca i numerosi pinnacoli del versante Est della Mazza di Pichea (Bocca Trat – Val di Ledro) baciata sempre dal sole, dal primo mattino a tarda sera e specchio del Rifugio Nino Pernici.

Aperta dal basso nelle caldissime giornate di alta pressione nel autunno 2017 da Jacopo Pellizari, Marco Deguelmi, Richard Schneider, Matteo Calcari

 

Sviluppo: circa 300 metri 

Materiale: Sulla via sono presenti alcune protezioni lasciate in loco, chiodi e stopper incastrati, per una ripetizione sono necessari 13 rinvii, cordini per allungare i chiodi, una serie di friends e dadi, martello e chiodi. Consigliate le mezze corde per evitare attriti. La via ha un carattere prettamente alpinistico, alterna tratti di roccia sana a tratti friabili, necessaria una buona capacità di movimentazione su terreno delicato e di posizionamento di protezioni veloci, consigliata agli amanti dell'avventura. Sconsigliata a chi vuole improvvisarsi. Sulla via sono stati lasciati dei vecchi exentrics e vecchi dadi – lasciate in loco tutto ciò che trovate!

Attacco: Dal paese di Lenzumo (Val di Concei) prendere la strada per Bocca Trat e Rifugio Pernici, arrivare fino a Malga Trat e parcheggiare.

A piedi fino a Bocca Trat (10 minuti dalla Malga) e da qui imboccare il sentiero della Regina, dopo 50 metri abbandonare il sentiero principale e salire a sinistra per una piccola traccia, dopo un paio di tornanti all'altezza circa dello spigolo che segna l'inizio della via abbandonare il sentiero sulla sinistra e raggiungere l'evidente spigolo, aggirarlo e cercare un cordone rosa con due chiodi.

Relazione: ATTENZIONE gestire bene gli attriti delle corde ai tiri L1 e L4

L1 35 mt VI Dalla sosta spostarsi verso sinistra ed alzarsi al primo chiodo, poco sopra un cordone rosa su mugo. Ci si alza in alcune nicchie e si trovano un paio di chiodi uno con cordino è un altro alto a sinistra fino all'inizio di un diedro fessura. Attraversare verso destra rimanendo sotto la cengia (non di prende il diedero camino) chiodo arancio alla base della cengia poi ancora a destra verso mugo con cordone viola. Ci si alza verso sinistra, chiodo, passagino atletico fino al dado incastrato (non togliere) poco sopra due chiodi buoni e passaggio chiave verso cordino colorato di un dado incastrato. Proseguire verso balze con toppe di erba scivolosa verso exentric incastrato, superare un mugo appeso e poi sosta. Sosta su chiodo, clessidra e dado.

L2 30 mt IV Dalla sosta entrare nel canale stando sulla dx, si trova cl con cordino, chiodo e poi fino a cordone su mugo, da qui a sx fino a chiodo con cordino viola e stare a dx della cresta su cengia un po' friabile fino all' intaglio, poi a sinistra e poco dopo fare sosta su mugo (cordone presente)

L3 30mt V Dalla sosta salire a sinistra verso cordone verde e dado incastrato, salire il camino- fessura. Allo spuntone con cordone in discesa 10 metri fino a sosta su mugo sotto strapiombo.

L4 35mt V+ Attenzione agli attriti, allungare bene le protezioni!! Dalla sosta spostarsi a sx su piccola rampa, passaggio delicato protetto da due chiodi con cordino, salire a destra verso spuntone e salire tutto il canale (utili friends). In cima al canale al chiodo, aggirare a sinistra lo spigolo e salire su placca compatta fino in cresta e fare sosta su mugo.

L5 30mt III Dalla sosta a dx e poi portarsi in cresta, al termine della cresta attraverso un corridoio di mughi fino ad un piccolo sentiero, qui fare sosta su mugo.

L6 30 mt VI A0 Dalla sosta salire sul torrione a dx dell'evidente canale, visibile chiodo con cordone e mughi tagliati, passaggi atletici ben protetti fino in cresta, e da qui lungo la cresta fino in sosta Sosta su 3 chiodi.

L7 40mt IV Salire a dx su belle rocce fino ad un abete, oltrepassare il piccolo abete e salire un facile canale erboso fino ad un intaglio. Sosta dietro lo spigolo.

L8 Spostamento verso L9 su facile sentiero, puntare non al primo torrione che si pone fuori dalla via ma allo spigolone a sinistra del canale erboso, l'inizio del tiro è segnato da un chiodo con cordino altezza uomo.

L9 40 mt V+ Dal chiodo alzarsi leggermente prima verso sinistra su placca a buchi per poi obliquare a destra sullo spigolo fino ad una piccola nicchia gialla (chiodo), da qui verso destra alzarsi su sassi sporgenti verso un'altra nicchia (dado incastrato) e proseguire per facili rocce, clessidre e arbusti fino al termine del torrione. Sosta su mughi e libro di vetta in vaso di vetro!

Rientro: arrivare sulla cresta spartiacque e scendere per il sentiero di salita alla Mazza di Pichea che scende sul versante Ovest fino a Bocca Trat e al Rifugio Pernici per una meritata birretta.

Dedicata a tutto lo staff del Rifugio N. Pernici e alla Famiglia Deguelmi

Per info e ristoro vi aspettiamo al Rifugio :) http://www.pernici.com/